Laboratorio Saccardi (Marco Leone, Vincenzo Profeta, Giuseppe Borgia e Tothi Folisi) mentre allestiscono la mostra “COMPRO ORO” al Palazzo S.Elia.
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© José Florentino
Palermo 2013
Laboratorio Saccardi
Forse il mio primo ritratto. Questa foto mi ha fatto guardare la fotografia, (e forse lei) in un modo diverso. Eravamo a maggio di 2009, 4 anni fa.
Nessuna parola è stata detta prima o dopo avere scattato questa foto.
Tutte le photo hanno una storia, ma questa ha scatenato tante altre storie presenti nelle mie foto.
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© José Florentino
Palermo 2009
Jorid Van Lear
Luca John Nash lavora ad uno degli interventi inclusi nel progetto “From Archive to Action” del collettivo Fare Ala.
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© José Florentino
Palermo 2013
From Archive to Action
“Corpo mistico, corpo celeste, corpo profano
Quando la percezione dell’esistenza dell’ordinata bellezza del cielo viene rapita per lenire alcune disordinate stelle interiori.
Il corpo s’impadronisce dei custodi dell’ordine celeste: le stelle. Lo fa in un universo sconnesso, freddo, desolato. L’interiorità sostituisce l’esteriorità. L’esteriorità si fa mostra della disordinata interiorità. Davvero l’ordine cosmico può ancora sincronizzare l’ordine delle emozioni umane in un epoca di tecnologia dell’alienazione?
Il titolo vuole essere un’ omaggio all’omonimo lavoro di Francesca Woodman “Some Interior disordered geometries”.”
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© Jose Florentino / Stefania Artusi
Palermo 2013
Some disordered interior stars
Claudia Di Gangi, allo spazio ZAC, durante la performance-video “Is your studio a refuge or a place of torture?”.
ZAC è un progetto/laboratorio e azione performativa, un work in progress in cui gli artisti sono invitati per tre mesi alla condivisione di un spazio, di una temporalità e di un progetto per la città di Palermo.
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Claudia Di Gangi at ZAC, during her video-performance “Is your studio a refuge or a place of torture?”.
ZAC it’s project/laboratory were artist are invited to work, sharing the same space and time, during three months, in Palermo.
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© José Florentino
Palermo 2013
“Is your studio a refuge or a place of torture?”.
Matteo Carrega Bertolini, giovane regista, alle prove della prima proiezione del suo più recente cortometraggio “DUDAS”, ai Cantieri Culturali della Zisa.
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© José Florentino
Palermo 2013
Matteo
Fatta a Stoccolma nel inizio del 2010, questa è una della foto più intime che ho pubblicato fino adesso. Questa foto fu la fine di tante cose, e l’inizio di tante altre - come qualcosa che fa la frontiera tra il “prima e dopo”.
Shoot in Stockholm in the first months of 2010, this is one of my most intimate photos ever published. This photo was the end of an era, and the beginning of a new one - it acts as a frontier between “before and after”
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© Jose Florentino
Stockholm 2010
bf/af
Ignazio Mortellaro lavorando alla scultura “ossidiana”, realizzata in ‘ocasione della mostra con lo stesso nome.
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© José Florentino
Roma, 2011
Senza titolo
Ignazio Mortellaro working on his project “Terrae Motus”, at Filicudi Island.
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© Jose Florentino
Filicudi 2012
Terrae Motus #2
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